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Una ricetta primaverile che mette insieme il sud più solare della nostra penisola con le maestose e fantastiche montagne dolomitiche di una Italia poliedrica e mai uguale nella sue proposte di gusto e paesaggio.

Risotto asparagi, talli di aglio e puzzone di moena (8) (FILEminimizer)

Io, di mio, provo a metterci la passione per i gusti stagionali fatta anche di materie prime povere, come i talli di aglio, e la voglia di cucinare, fotografare e scrivere.

In questo piatto stagionalità ed eccellenze gastronomiche:

  • Riso carnaroli “Acquerello”: pronto in 13/14 minuti di cottura, io lo preferisco leggermente al dente. Profumatissimo e dal gusto corposo. Colore brillantissimo.
  • Puzzone di Moena: nell’Italia dei formaggi questo prodotto DOP si distingue per i sentori aromatici che caratterizzano il suo utilizzo sia in purezza che nei piatti. Non manco di concedermi qualche giorno di relax e fare un po’ di sano sport sulle scenografiche alpi dolomitiche per almeno un paio di volte l’anno, e di ritorno porto a casa alcune delle bontà di cui ho goduto durante le vacanze. Credo che come in molti altri settori, la tecnologia abbia dato un notevole contributo per il miglioramento continuo e in questo caso ringrazio la semplicità del sottovuoto che mi permette di utilizzare in tempi diversi prodotti che altrimenti non potrei conservare.
  • Catarratto di Sicilia della cantina Centopassi: non solo un vino monovarietale ottenuto attraverso tecniche di coltura e produzione biologica di uva catarratto 100% che traduce i profumi di questa isola cosi bella e ricca di cultura e paesaggi, ma anche l’impegno di cooperative sociali siciliane che riconvertono i territori sequestrati alla mafia.

Risotto asparagi, talli di aglio e puzzone di moena (4) (FILEminimizer)

Ingredienti:
1,5 lt di brodo vegetale preparato con carota, sedano e cipolla
320 gr di riso Carnaroli “Acquerello
1 mazzo di asparagi verdi (se riuscite a trovare l’asparagina selvatica usatela)
1 mazzetto di talli di aglio
10 gr di olio EVO
sale
pepe
30 gr di burro freddissimo
50 gr di Puzzone di Moena D.O.P.
60 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato
Mentuccia romana fresca

Abbinamento: Vino Centopassi Catarratto

Risotto asparagi, talli di aglio e puzzone di moena (3) (FILEminimizer)

Preparazione:

Preparare il brodo vegetale partendo da acqua fredda con una carota, una costa di sedano e una piccola cipolla.

Pulire i gambi degli asparagi con il pelapatate. Riempire di acqua un pentolino stretto e alto, immergervi gli asparagi tenendoli in piedi e lasciando le punte del tutto fuori dall’acqua. Portare a bollo per 5 minuti, estrarre gli asparagi e tagliare i gambi a rondelle e lascare le punte da parte.

Lessare anche i talli di aglio dopo averli eventualmente mondati dalla parte troppo dura. (I talli di aglio sono i germogli che vengono prodotti dalla piantina di aglio in crescita; li preparo anche sott’olio dopo averli sbollentati in vino e aceto)

In una padella scaldare un cucchiaio di olio e far soffriggere leggermente i talli di aglio sbollentati insieme alle rondelle di gambo di asparagi. Salare leggermente.

Far tostare il riso in una padella priva di grassi e quando il riso è ben caldo sfumare con mezzo bicchiere di vino. Aggiungere un mestolo di brodo bollente insieme ai talli e ai gambi di asparagi.

Portare a cottura il riso con il brodo vegetale per circa 11/12 minuti aggiungendo un mestolo di bordo solo quando il precedente si sarà assorbito.

Aggiustare di sale e fuori dal fuoco aggiungere il puzzone di Moena a pezzetti e mescolare finché si sarà sciolto, aggiungere il parmigiano e il burro molto freddo. Mescolare e cospargere di pepe macinato fresco.

Aggiungere le punte di asparago che saranno molto al dente, incoperchiare e lasciar mantecare il risotto per un paio di minuti.

Aggiungere delle foglie di mentuccia fresca.

Perfetto abbinamento con il Centopassi Catarratto, un vino biologicamente splendido e dai profumi solari.

Risotto asparagi, talli di aglio e puzzone di moena (7) (FILEminimizer)

E s s E

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